Pizzeria Avenida Caló Roma: “Mano” il percorso di degustazione di Francesco Calò
Avenida Calò, Roma
Viale Pinturicchio, 38
Telefono: 06 89238209
Aperto dal martedì al giovedì dalle 19:00. Venerdì, sabato e domenica dalle 12:30 alle 15:00 – 19:00 alle 23:30
di Antonella Amodio
Un anno e poco più di Avenida Caló a Roma e il responso è chiaro: il menù degustazione si è imposto come la chiave di lettura più efficace dell’identità del progetto e come formula più scelta dal pubblico Sei portate sorprendenti, in cui passato e futuro si incontrano, vini selezionati per ogni assaggio e dettagli che raccontano la storia di Francesco Caló e Chiara Maggio. Un viaggio “al buio” che trasforma la cena in un’esperienza indimenticabile.
Al 38° posto nella classifica 50 Top Italia 2025 e Novità dell’Anno 2025 Solania Award, Francesco Caló e sua moglie Chiara Maggio, dopo i successi internazionali a Vienna, hanno portato nella Capitale il loro format, incentrato sulla pizza e sul vino come strumenti di scoperta dei territori e degli ingredienti. Dopo 14 mesi di rodaggio li ho trovati particolarmente soddisfatti, soprattutto per il numero di clienti fidelizzati: molti arrivano per la prima volta e tornano per mangiare una pizza che guarda lontano, nella preparazione e nelle scelte originali, mai banali. È attraverso la formula degustazione che il pubblico sceglie di entrare nell’universo di Avenida Calò.
Francesco Caló porge “La Mano”, nome del menù degustazione, per invitare gli ospiti in un percorso esclusivo, dove ogni portata racconta una storia. La sequenza si presenta come un “viaggio al buio” che risveglia emozioni, ricordi e sensi; gli impasti impeccabili vedono cotture calibrate e senza sbavature. Le pizze vengono servite su alzatine che rappresentano simbolicamente la mano di Francesco Caló: un dettaglio potente che unisce radici e creatività, realizzate da un artista pugliese. Il percorso si snoda tra richiami e ingredienti del Sud Italia, quasi fosse una cartina geografica di tipicità: dal Pomodoro San Marzano al conciato romano, dai friarielli ai fichi del Cilento, dal maiale dei Nebrodi all’olio extravergine di oliva pugliese. A completare il viaggio, una puntatina in Spagna, per poi rientrare subito a Roma.
Montanarina Genovese di Coda: Genovese di coda, pecorino, pomodorini confit e basilico.
Once Upon a Time: Pomodoro San Marzano D.O.P. lavorato a mano, olio EVO pugliese, basilico.
Alma Iberica (pizza in doppia cottura): pomodoro “tumaca”, Pata Negra Cinco Jotas 5J, scampo crudo, sale Maldon.
Bianco Antico del Sud: fiordilatte, capicollo di fichi cilentani al pistacchio e rum (Presidio Slow Food), confettura di fichi, conciato romano Le Campestre, emulsione di basilico, perlage di rum.
Lacrima di Nebrodi: fiordilatte, lardo di suino nero dei Nebrodi, fichi caramellati al Porto, polvere di cacao amaro, petali di cipolla bruciata, timo.
Tre Consistenze di Friarielli: fiordilatte, provola, salsiccia fresca, crema di friarielli, friarielli spadellati, friarielli croccanti, basilico, olio EVO.
Canto di Bruma: ragù bianco di cervo brasato al ginepro, purea di pastinaca e patata affumicata, spuma di noce e burro nocciola, tartufo nero, fiocchi di sale Maldon.
Ogni portata è frutto del percorso personale di Francesco e Chiara, fatto di gioie, paure, delusioni e conquiste, che hanno contribuito a costruire una pizzeria di successo. Un consiglio: affidarsi a Chiara e al team di sala per il wine pairing significa trasformare la cena in un dialogo tra Paesi, uve e territori, italiani ed esteri. Se l’idea vi piace, non esitate a lasciarvi guidare. La cantina è fornita di ben 200 etichette.
Prezzo menù degustazione: 55 € p.p. (bevande escluse). Degustazione vini in abbinamento: 30 € p.p.
REPORT DI 4 LUGLIO 2025
Avenida Calò, Roma
Viale Pinturicchio, 38
Telefono: 06 8923 8209
Chiuso il lunedì. Aperto a pranzo e a cena
di Antonella Amodio
Avevamo dato notizia a dicembre dell’apertura di Avenida Caló, la nuova start up romana di Francesco Calò, già fondatore di Via Toledo Enopizzeria a Vienna, classificatasi al 3° posto nella 50 Top Pizza Europa 2024. Un successo sancito anche dal Premio Pizza of the Year 2024 – Latteria Sorrentina Award, conferito per la sua Nero di Marinara. Classe 1986 e di origini pugliesi, Francesco Calò ha ereditato la passione e il mestiere dalla sua famiglia, esperti panificatori. Partito dalla Puglia, approda a Vienna, gira il mondo con diversi pop-up, apre una pizzeria a Dubai, e sette mesi fa, fa tappa a Roma, con il suo nuovo progetto.
La capitale, sempre più ricca di indirizzi dedicati alla pizza d’autore, lo ospita oggi nel quartiere Flaminio, in viale Pinturicchio, in un locale dai toni eleganti e dai dettagli curati (come la refreshing towel di cotone), completo di un dehors affacciato sulla strada. Un ambiente accogliente, dal respiro internazionale ma dall’atmosfera raccolta, con una capienza di circa 50 persone e un forno con banco a vista che rende protagonista la gestualità e la preparazione della pizza. Comode sedute a divano e una parete interamente dedicata al vino esprimono fin da subito la forte sinergia tra la bevanda e la pizza. Un’impronta fortemente voluta da Chiara Maggio, moglie di Francesco, appassionata conoscitrice di vino e ricercatrice di piccole cantine artigianali. È lei ad affiancare etichette di nicchia a grandi nomi del panorama vitivinicolo nazionale e internazionale. La carta conta 130 etichette, in costante aggiornamento, tutte selezionate per accompagnare e valorizzare la proposta gastronomica di Avenida Caló, e la lista di Via Toledo Enopizzeria gli è valso il premio Best Wine List 50 Top Pizza 2023.
Il percorso degustazione “Mano”
L’artigiano è il vero protagonista da Avenida Caló. Il menù degustazione “Mano” mette al centro l’essenza del gesto, dove ogni portata viene servita in un piatto a forma di mano, realizzato appositamente per Francesco Calò dal porcellanista Vincenzo Del Monaco, storico artigiano di Grottaglie. L’idea, per quanto semplice è coinvolgente: “costringere” l’ospite a toccare la pizza, a mangiarla con le mani, per creare una connessione sensoriale ancora prima dell’assaggio. Il concept conquista i clienti e costituisce senza dubbio uno dei motivi per cui si sceglie Avenida Calò.
Partiamo dalla base, cioè l’impasto indiretto, tecnicamente ineccepibile, ottenuto con un blend di farine con una percentuale di crusca che gli conferisce un colore bruno, per una pizza dallo stile napoletana che si apre a visioni contemporanee. Il percorso di degustazione è composto da cinque portate, con un susseguirsi di pizze presenti in menù e preparazioni fuori carta, pensate per accompagnare il cliente in un viaggio attraverso il mondo di Francesco Calò: fatto di viaggi, sperimentazioni e tanta tenacia. Racconti di territori e di biodiversità che si incrociano sulla pizza, con omaggi alla sua Puglia e alla Campania. Tra le “segnature”, spicca la “Tre consistenze di friarielli”, una pizza richiestissima da restare sempre in carta anche fuori stagione. La verdura, infatti, arriva da una fattoria pugliese che si è impegnata a garantire la disponibilità tutto l’anno.
FisaNova: pizza a doppia cottura, coulis di pomodoro cuore di bue macerato, capocollo di Martina Franca, spuma di bufala, sedano croccante e ricotta salata.
Cruda Suprema: base doppia cottura. Tartare di fassona, spuma di zabaglione salato, foglie di cappero, nocciole, cicoria selvatica.
Nero di Marinara, Pizza of The Year 50 top Pizza Europe 2024: filetto di datterino, origano di montagna, aglio nero di Voghiera, basilico, olio EVO.
Bufalina 2.0: pomodoro “Paglione”, spuma di bufala, pecorino romano, basilico croccante, olio EVO.
Tre Consistenze di Friarielli: fiordilatte, provola, salsiccia fresca, crema di friarielli, friarielli spadellati, friarielli croccanti, basilico, olio EVO.
Prelibata: fiordilatte, gorgonzola filetto lardellato, confettura di fichi, basilico, olio EVO.
Nebula: Tocchetto di cornicione fritta e al forno, ricotta, salsa mou di zucchine, anacardi caramellati, zest di limone.
Cannolino di ricotta vaccina, riduzione di agrumi e chenelle al pistacchio
Dalla cantina di Avenida Calò
Il percorso “Mano” cambia spesso, seguendo in primis la stagionalità e poi l’estro di Francesco Calò. In cucina c’è lo chef Antonio Giugliano, che firma i fritti e altre proposte extra pizza. Una squadra affiatata che si riverbera anche nel servizio in sala, affidato a un team tutto al femminile, professionale e competente.
Costo del menù degustazione “Mano” è di 55 €, compreso di amose-bouche, pre dessert e dessert, con la possibilità di abbinare un wine pairing a 25 €.



































Friarielli il 4 luglio lol